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Editoria - Convegno-Parliamo di Trasporto Pubblico-2015

Convegno-Parliamo di Trasporto Pubblico-2015
Autore: CDS Edizioni -2015
  • Il tr


    asporto pubblico locale, lo diciamo in tutte le occasioni, è uno dei principali settori di servizio nazionale e locale sul quale occorre intervenire con importanti investimenti per aiutare l' Italia ad uscire dalla crisi; invece il settore è visto, ancora, come uno dei tanti ambiti verso il quale tagliare risorse pubbliche.

     

 

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una politica di riduzione di

risorseche noi in quanto attuatori dei provvedimenti siamo soliti ridenominare "riorganizzazioni", e spinte ri·centralizzatrici delle competenze. Finalizzate, le une e le altre, più al risparmio che ad una politica reale di miglioramento del trasporto pubblico; con ciò evidenziando molti limiti riorganizzativi e facendo emergere, in generale, evidenti costi sociali.

Basterebbe pensare alla mancata crescita del PIL derivante da chiusure a fallimenti di aziende, all'uso degli ammortizzatori sociali o a quanto abbiamo già perduto in termini di aziende produttrici di veicoli e mezzi industriali. Pensiamo ai costi ambientali a causa della vetustà del parco mezzi e di conseguenza alla salute dei cittadini. Pensiamo infine alla necessità (al di dei comportamenti fraudolenti scoperti nell'azienda della capitale) di intervenire con una robusta politica di contrasto all'evasione tariffaria rendendo più chiare ed applicabili le norme esistenti per i controllori dei titoli di viaggio .

 

Uno studio della Cassa Depositi e Prestiti evidenzia che se non facciamo nulla e ci limitiamo a contemplare il declino perderemmo, nel giro di pochi anni, un valore aggiunto di 17,5 miliardi e qualcosa come 465 mila posti di lavoro complessivi. Se al contrario cogliamo le potenzialità del settore e lo riformiamo per raggiungere standard europei, lo stesso può diventare motore di lavoro, di tecnologie , di infrastrutture, di riduzione di danni ambientali e di spesa sanitaria da incidenti stradali, di valorizzazione dei sistemi industriali e produttivi, di servizi e di turismo.

 

Ogni giorno, è bene ricordarlo, oltre 11 milioni di italiani si muovono con i mezzi pubblici. A Ferrara e provincia, in un nebbioso e freddo giorno d'inverno, i nostri bus trasportano 24.000 utenti (il 7% della popolazione totale).

Si tenga però in considerazione che da noi la bicicletta costituisce il principale mezzo di spostamento per il 29% della popolazione comunale (v. in allegato: Grafico "Modal Split e " interventi del Comune di Ferrara a favore della mobilità).

Parallelamente agli esempi che ho citato per il TPL sarebbe opportuno procedere speditamente a favore di una politica più generale di riforma normativa del settore.

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